sabato 20 dicembre 2008

Senza slip by Tizianasempre


oggi sono stata senza mutandine
sai che è piacevole stare senza slip?
poi mi sento nuda
è un brivido ad ogni movimento
la paura di essere scoperta
fare i movimenti piano
sentire la gonna che sale un po
pensare che qualcuno metta una mano sotto la tua gonna
e toccarmi fra le gambe
che mi mettano al muro
mi facciano tenere la gonna alzata cosi che possano fare il loro comodo
sentire il loro corpo che spinge verso di me
maeni sui miei seni
senza poterli vedere in faccia
il mio sedere vergognosamente mostrato a tutti
le mani che mi stringono i fianchi
che sembrano tenere le briglie di una puledra
sentire che stanno per penetrarmi
senza chiedermi niente
sentono l'odore della puledra
che è nata per fare sesso
per dare piacere
che è nata per denudarsi
per farsi cavalcare
conscia di non potersi tirare indietro
poichè una troia non puo farlo
deve darsi
è la natura
nata per farsi montare
poi mi fanno accomodare sopra uno di loro
lo sento entrare dentro
quasi convinta sia tutto mi godo il tutto
ma dietro di me sento un altro che mi prepara
le sue dita dentro il mio culetto
ma so che non sarà tutto
e infatti si china su di me
noe mi penetra anche lui
sento i loro respiri
sento gli sguardi della gente
stanno dicendo che sono una troia
ed hanno ragione
come potergli dare torto
mi sento piena
porca
ma la mia bocca non deve essere libera
e loro lo sanno
infatti chiamano un amico
che si prepara
mi penetra la bocca
come a volermi scopare
io lo assaporo
perchè devo
perche sono troia
troia
nell'animo e nel corpo
poi mentre sono preda
entra il mio ragazzo
e mi vede
non poteva immaginare quanto la sua ragazza fosse troia
una puledra
una porca
gli do uno sguardo
ma non è il momento delle spiegazioni
è il mio corpo che spiega da se tutto
sono una troia
ed ora lo so bene
e voglio godere tutto
spero che mi possa personare un giorno
ma ora devo godere
piena ovunque
li sento penetrarmi
lui è triste ma si gode la scena della sua donna che sta per essere sfondata
non puo far nulla
lo sa bene
le troie devono essere montare
stanno per venire lo sento
mi fanno sdraiare per terra
e iniziano a puntarmi
sono ancora calda
si masturbano per prepararsi alla pioggia
mi tengono la bocca aperta cosi che non debba perdere niente
si avvicina che lui
e inizia a masturbarsi
vuole venire anche lui su di me
forse come segno di disprezzo
:ma mi eccita
anche altri che hanno visto la scena si avvicinano
tutti si stanno nasturbando
vogliono inondarmi tutta
come se questo fosse il primo vero giorno da troia
:una sorta di iniziazione
ho un po paura di quello che sarà
ma non importa
il mio ragazzo si sta masturbando e verrà con gli altri sul mio corpo
stanco della scopata
ma pronto
il primo gode
sento il suo seme caldo
ma non ho il tempo di goderlo perchè anche un altro viene
e cosi via
il calore pervade il mio corpo
sono piena
il viso inondato
le cosce
il seno
alcuni non si trattengono
mi toccano
la mia fichetta piena
la mia pelle è ormai coperta di sperma
sono una gran troia
e ora lo sanno tutti
tutti vanno via
mi lasciano in terra
nuda
sporca
troia
ma pronta a ricominciare
a dare piacere ad altri
il mio ragazzo si avvicina..
dandomi della troia
e venendomi infaccia
io gli rispondo che lo amo..cercando di parlare nonostante lo sperma sulle labbra
sono una troia
ma ti amo

anche tradendo si può amare, anche concedendo il corpo non sempre si concede il cuore..il sesso a volte tradisce, tradisce più di quanto noi stesso possiamo fare, a volte siamo suoi schiavi a volte no, a volte è l’amore a renderci vivi e a volte no..tutto cambia, ma non è la mia pelle che hai amato, è il mio cuore che ancora ti appartiene…


Racconto tratto da: I racconti di Milù

http://www.raccontimilu.com/viewstory.php?sid=4121